Esercitazione tabletop — NIS 2 / DLgs 138/2024
DDoS contro portale comunale — amministrazione pubblica
Contesto
Un Comune italiano (circa 550 dipendenti, circa 75.000 abitanti) gestisce i portali di servizio al cittadino online, la piattaforma di prenotazione appuntamenti, i servizi finanziari locali e indirettamente i servizi idrici comunali. Il Comune rientra nell'ambito soggettivo del DLgs 138/2024 in quanto amministrazione pubblica (art. 3 c. 2 lett. j — le amministrazioni pubbliche centrali e regionali, nonché gli enti locali con funzioni essenziali).
L'esercizio è un DDoS volumetrico + livello 7 che perturba i portali di servizio ma non tocca l'infrastruttura OT dell'acqua. È deliberatamente uno scenario 'mild' rispetto ai precedenti — l'obiettivo è allenare l'articolazione con il CSIRT Italia, il piano B di sportello fisico, la comunicazione ai cittadini tramite canali ufficiali, e il riflesso di notifica al CSIRT Italia anche quando l'impatto è principalmente di disponibilità amministrativa.
Illustra anche le specificità del DLgs 138/2024 per le amministrazioni pubbliche: l'art. 3 c. 2 estende l'ambito soggettivo della direttiva NIS 2 includendo le PA centrali e locali tra i soggetti essenziali — un'estensione specifica della trasposizione italiana rispetto alla NIS 2.
Sequenza di iniezioni (T+0 → T+72h)
I tempi seguono il cronometro dell'art. 25 del DLgs 138/2024 (pre-notifica 24h / notifica 72h). Il facilitatore legge ogni iniezione al momento indicato oppure comprime l'esercizio in un blocco di 60-90 minuti.
- T+0
T+0. 09:10. I portali di servizio al cittadino del Comune iniziano a restituire errori 503. Il CDN segnala traffico anomalo: picco di 16 Gbps con pattern SYN flood + L7 GET burst sul portale di prenotazione online. I funzionari allo sportello informano che le liste di chiamata della piattaforma di prenotazione non funzionano.
Iniezione 1 di 6
- T+15min
T+15min. Il CDN ha attivato la mitigazione automatica ma il traffico continua. Il portale principale è intermittente. Il centralino si riempie. L'Assessore alla Transizione Digitale chiede un punto di situazione.
Iniezione 2 di 6
- T+1h
T+1h. Il CSIRT Italia conferma di osservare un cluster di DDoS contro portali di enti locali in diverse regioni. Attribuzione preliminare a un gruppo hacktivista da messaggi su forum. Il Comune gestisce anche i servizi idrici — quei sistemi (OT) sono intatti. L'attacco è esclusivamente contro i servizi amministrativi.
Iniezione 3 di 6
- T+4h
T+4h. Mitigazione CDN potenziata (regole WAF L7 + scrubbing center upstream). Traffico malevolo ridotto del circa 80%. I portali tornano a rispondere. Piano B di sportello fisico rafforzato: numeri su carta; procedimenti prioritari (certificati di stato civile, rilascio CIE) con precedenza. La stampa locale chiede dichiarazioni.
Iniezione 4 di 6
- T+24h
T+24h. Pre-notifica trasmessa al CSIRT Italia tramite piattaforma ACN — il Comune in quanto amministrazione pubblica rientra nell'ambito soggettivo del DLgs 138/2024 (art. 3 c. 2 lett. j). L'Assessore comunica in conferenza stampa. Indagine preliminare con il CSIRT Italia in corso. Il piano di continuità dello sportello è stato mantenuto durante il picco.
Iniezione 5 di 6
- T+72h
T+72h. Notifica completa (72h) al CSIRT Italia trasmessa. Mitigazione stabilizzata; portali operativi normalmente. L'attacco si è esaurito. Lezioni apprese: la capacità contrattata del CDN era sottodimensionata; il runbook di comunicazione ai cittadini necessita revisione; il piano B cartaceo ha funzionato ma ha limiti di scala. Relazione finale in preparazione entro un mese (art. 25 c. 5 lett. d) DLgs 138/2024).
Iniezione 6 di 6
Domande per la discussione
Il facilitatore legge verbatim. Far emergere le lacune — non fornire risposte.
- Il Comune rientra nell'ambito soggettivo del DLgs 138/2024? In quale categoria (art. 3 c. 2)? Chi è stato formalmente notificato di questo inserimento?
- Qual è la capacità di scrubbing contrattata con il CDN? È stata sufficiente per il picco di 16 Gbps? Qual è lo SLA di escalation verso lo scrubbing center upstream?
- Chi è il portavoce sui canali social ufficiali del Comune durante un incidente cyber? Esiste un runbook documentato per questa articolazione?
- Il piano B di sportello fisico cartaceo — qual è la sua capacità reale? In quanto tempo si esaurisce se il portale è fuori servizio per 24 ore?
- Il Comune gestisce i servizi idrici — quei sistemi hanno un punto di contatto distinto con il CSIRT Italia? C'è duplicazione di notifica?
- Quali IOC si condividono con il CSIRT Italia? Su quale canale? In quale formato (MISP, STIX, email)?
- Come si documenta la decisione dell'organo di amministrazione per qualificare l'incidente come significativo ai sensi dell'art. 25 c. 2 DLgs?
Azioni attese — chiave di correzione
Linea di base di ciò che un'organizzazione matura fa in questo scenario. Confrontare con le prestazioni della squadra durante il debriefing.
- Attivare la mitigazione CDN/WAF ai livelli massimi contrattati; scalare verso lo scrubbing center upstream se disponibile.
- Comunicare ai cittadini tramite SMS + canali social ufficiali + media locali: portali intermittenti, piano B di sportello fisico attivo, numeri prioritari.
- Trasmettere la pre-notifica al CSIRT Italia tramite piattaforma ACN (art. 25 c. 4 DLgs 138/2024) — le amministrazioni pubbliche notificano con le stesse scadenze.
- Mantenere lo sportello fisico rafforzato durante il picco; dare precedenza ai servizi critici (certificati di stato civile, CIE, urbanistica d'emergenza); registrare le pratiche manualmente per la sincronizzazione successiva.
- Comunicare con la Prefettura e le autorità competenti; allineare le dichiarazioni pubbliche con il CSIRT Italia prima della conferenza stampa.
- Coordinare con il CSIRT Italia nell'attività di attribuzione + firma tecnica dell'attacco (IOC condivisibili con altri enti colpiti).
- Trasmettere la notifica completa (72h) al CSIRT Italia (art. 25 c. 5 lett. b) DLgs) con valutazione di gravità + indicatori; relazione finale entro un mese dalla cessazione dell'impatto (art. 25 c. 5 lett. d) DLgs).
- Post-incidente: rivedere la capacità contrattata del CDN; rivedere il runbook di comunicazione ai cittadini; validare il piano B cartaceo in un esercizio di stress; documentare la decisione dell'organo di amministrazione.
Riferimenti normativi
Funzioni Misure ACN (proxy NIST CSF)
Proteggere (Protect) · Rilevare (Detect) · Recuperare (Recover)
Articoli della Direttiva (UE) 2022/2555
- Article 21(2)(c)
- Article 21(2)(j)
- Article 23(4)(a)
- Article 23(4)(b)
Articoli del DLgs 138/2024
- art. 3 c. 2 lett. j) DLgs 138/2024 (amministrazioni pubbliche nell'ambito soggettivo)
- art. 24 c. 2 lett. b) DLgs (continuità operativa e gestione delle crisi)
- art. 24 c. 2 lett. i) DLgs (autenticazione e comunicazioni sicure)
- art. 25 c. 4 DLgs 138/2024 (pre-notifica 24h)
- art. 25 c. 5 lett. a) DLgs (preallarme)
- art. 25 c. 5 lett. b) DLgs (notifica 72h)
- art. 25 c. 5 lett. d) DLgs (relazione finale entro un mese)
- art. 38 DLgs 138/2024 (sanzioni)
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